domenica 28 settembre 2014

CHI SIAMO

"LE AQUILE " Monticchio Bagni nasce all' inizio del 2009 dalla passione e dedizione al volontariato di  un gruppo
operativo già con esperienza e partecipi al terremoto in Abruzzo. Tanto tempo  dedicato alla
formazione, collaborando attivamente ai percorsi formativi,con geometra Simonetti ( vicario della sede di Casoria )
i Vigili del Fuoco del Comando di Napoli,i medici dell' unità Emergenza - Urgenza dell' Università Federico II, alla
frequenza corsi antincendio,corsi di sfangamento  e di comportamento Protezione Civile.


                                                 LE AQUILE PLANANO IN BASILICATA

Da Vulcano a Vulcano. Dal Vesuvio al Vulture, " Le Aquile" aprono la loro prima sede in Basilicata, a
Rionero in Vulture e Monticchio Bagni.I nuovi presidi vedono la luce in un' area dominata dal massicio
del Monte Vulture, Vulcano oramai estinto. I due laghi che rendono celebre l' area di Monticchio Bagni
si trovano all' interno di due crateri vucanici. C'e piu' di un' analogia,dunque, tra Le Aquile partonopee
e quelle della Basilicata. L' aria del  Vulture e' la terra d' origine del vino aglianico e i suoi paesi sono animati
tutto l' anno da iniziative culturali, rievocazione storiche e manifestazione  enogastronomiche. E' facile
immaginare  allora che alle  neonate  aquile lucane nei mesi estivi e ( e non solo )   non mancheranno
di certo gli impegni  un in bocca al lupo a nuovi operatori.   


                                                                            Russillo Giovann



vai anche al sito http://www.leaquile.onweb.it/

venerdì 25 maggio 2012

EMERGENZA TERREMOTO EMILIA

In occasione dele terremoto in Emilia, anche la nostra associazione Le Aquile di Rionero partecipa ai soccorsi.
In data 24/05/12 sono parte le prime tre volontarie, le quale sono state aggregate alla colonna mobile di Gruppo Lucano.

domenica 13 maggio 2012

Allerta Meteo per il giorno 14/05/2012

Precipitazioni: 
- sparse anche a carattere di rovescio o temporale, su Lazio meridionale, Campania, Molise, Puglia settentrionale, Basilicata tirrenici e settori tirrenici di Basilicata, Calabria e Sicilia nord-orientale, con quantitativi cumulati generalmente moderati; 


Temperature: in sensibile diminuzione le massime sulle regioni meridionali. 
Venti: forti da nord-est sul versante adriatico, regioni centrali peninsulari; forti settentrionali sulla Sardegna orientale; forti nord-occidentali sulla Sicilia e Calabria meridionale. 

lunedì 12 marzo 2012

Un vento di sabbia proveniente dalla Tunisia si mescola a un vortice di nuvole che copre l'Italia meridionale: è la tempesta che ha coinvolto il Sud della penisola, vista dal satellite Aqua della Nasa.Sulle regioni meridionali italiane, in basso a sinistra è visibile un vortice che ha coinvolto Sicilia e Calabria, con maltempo, forti venti e la tempesta di sabbia

venerdì 9 marzo 2012

Massima attività solare

 

Una nuova e potente eruzione solare e' stata registrata nella notte tra martedi' 6 e mercoledi' 7 marzo, generando una tempesta solare che in queste ultime ore sta investendo la Terra e che nei prossimi giorni continuera' a farsi sentire. L'incontro fra lo sciame di particelle liberato dal Sole e il campo magnetico terrestre potra' sicuramente dare origine a spettacolari aurore polari, ma potrebbe mettere dura prova le comunicazioni satellitari. L'eruzione e' stata classificata 'X5', tra le piu' potenti.



Effetti previsti: forse qualche problema con le rotte aeree che passano proprio per il Polo nord, anche con le telecomunicazioni specie satellitari e forse poi, ma è veramente raro, problemi con le reti elettriche. Anche aspetti positivi, anzi "belli", però: si attendono infatti aurore boreali mozzafiato anche a latitudini basse, come le nostre Alpi.
Le "fiammate" sul Sole che provocano queste tempeste sono lunghe anche milioni di chilometri, la nostra Terra ci starebbe dentro migliaia di volte insomma, e sprigionano un'energia tale che ci si potrebbe accendere tutte le lampadine della Terra per centinaia di migliaia di anni.